Co-finanziato da Erasmus+
Unisciti alla lotta contro il bullismoIl progetto Stop Bullying è un progetto cofinanziato da Erasmus+ dell’Unione Europea che cerca di affrontare le diverse forme di bullismo attraverso la creazione di varie risorse educative e formazioni nell’Unione Europea.
Ecco alcuni punti chiave:
The Stop Bullying Project
Perché il progetto Stop Bullying?
Secondo il Consiglio d’Europa, il bullismo è un comportamento indesiderato e aggressivo tra i giovani che comporta uno squilibrio di potere reale o percepito. Il progetto mira ad aiutare i partecipanti a sostenere lo sviluppo sociale, ad aprire nuove opportunità, ad acquisire competenze essenziali, a promuovere lo sviluppo personale, a consentire l’apprendimento interculturale e della diversità e a incoraggiare la partecipazione creativa/attiva al mondo.
How the project helps reduce bullying
Equipping youth workers with knowledge and skills to use various creative methods and activities for bullying prevention and intervention and actively involving them in youth work activities will increase the potential for success in reducing bullying and its consequences.
Partner del progetto
Domande frequenti
FAQs

Qual è l'obiettivo principale del progetto Stop Bullying?
Il progetto mira ad aiutare i partecipanti a sostenere lo sviluppo sociale, ad aprire nuove opportunità, ad acquisire competenze essenziali, a promuovere lo sviluppo personale, a consentire l’apprendimento interculturale e della diversità e a incoraggiare la partecipazione creativa/attiva.

In che modo il progetto aiuta gli operatori giovanili?
The project will support youth workers by providing them with widely usable training solutions and creative workshop guidelines for bullying prevention and intervention in their work with youth.

In che modo la proposta apporta un valore aggiunto a livello europeo attraverso risultati che non sarebbero stati raggiunti da attività svolte in un singolo Paese?
Il bullismo è un comportamento aggressivo e indesiderato tra i giovani che comporta uno squilibrio di potere reale o percepito. Il progetto faciliterà la cooperazione tra i partner e lo scambio di competenze, buone pratiche e metodologie, dando vita a materiali formativi ed educativi di alta qualità e sensibili alla diversità sociale e culturale nel lungo periodo. Ciò aumenterà l’impatto positivo e la trasferibilità in tutta l’UE.

Chi sono i gruppi target del progetto?
DIRETTO: operatori giovanili che lavorano con i giovani nelle loro attività quotidiane.
INDIRETTO: I giovani stessi.
STAKEHOLDER: ONG che si occupano di GIOVANI, in particolare di migranti, giovani della comunità LGBTQA+ e giovani con disabilità; comuni e autorità locali; università di psicologia e pedagogia; centri di formazione e reti UE (e non UE) che si occupano di discriminazione, violenza e sfruttamento.



